Le vendite di auto nuove nell'Unione europea crescono del 5,3 per cento nei primi otto mesi del 2026

24 settembre 2026 · 1 min di lettura

Una lunga fila di auto parcheggiate all'aperto in una giornata nuvolosa, con alberi sullo sfondo, perfetta per temi automobilistici.
Foto: Luke Miller / Pexels

Le vendite di auto nuove nell'Unione europea sono aumentate del 5,3% nei primi otto mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, superando i 7,5 milioni di veicoli immatricolati. Lo ha reso noto l'Associazione europea dei costruttori automobilistici (Acea) in un comunicato diffuso il 24 settembre 2026.

I veicoli elettrificati, comprendenti modelli elettrici, ibridi e ibridi ricaricabili, hanno coperto il 68% delle vendite complessive. Le auto interamente elettriche hanno raggiunto circa 1,64 milioni di unità immatricolate tra gennaio e agosto, con un incremento del 44,9% e una quota di mercato pari al 21,7%, a fronte del 15,8% registrato nello stesso periodo del 2025. Francia, Germania e Danimarca hanno registrato aumenti rispettivamente del 74,2%, del 53,1% e del 40,9%, concentrando insieme due terzi delle immatricolazioni elettriche dell'Unione.

La quota più ampia del mercato è andata alle auto ibride non ricaricabili, che hanno raggiunto il 36,6% con 2,7 milioni di registrazioni a fine agosto. I modelli ibridi ricaricabili si sono attestati al 10% del totale, in aumento rispetto all'8,8% rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente. Per contro, le registrazioni di veicoli a motore termico hanno segnato una flessione del 18,6%, scendendo a rappresentare il 21,7% del mercato rispetto al 28,1% precedente.

Il gruppo Volkswagen ha mantenuto la guida del mercato europeo con una quota del 25,9%, seguito da Stellantis con il 15,9% e dal gruppo Renault con il 10,4%. I maggiori incrementi percentuali sono stati registrati dai costruttori Leapmotor con il 426,8%, Chery con il 251%, BYD con il 163% e Tesla con il 65,9%. Hanno riportato invece un calo Alfa Romeo con il 23,9% in meno, Ford con una riduzione del 17,7%, Hyundai con -12,7% e Dacia con -9,8%. Nel primo semestre dell'anno, il mercato aveva segnato a giugno un incremento su base annua del 13,6%.

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