Meloni e Babis presentano a Praga una proposta comune su energia ed Ets

14 ore fa · 1 min di lettura

I turisti esplorano il cortile storico del Castello di Praga con la Cattedrale di San Vito in vista.
Foto: Helena Jankovičová Kováčová / Pexels

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro ceco Andrej Babis hanno concordato a Praga un pacchetto comune di proposte su energia e quote di emissione da sottoporre al prossimo Consiglio europeo. L'intesa mira a sostenere la competitività industriale attraverso modifiche alla distribuzione dei permessi Ets, un freno al trasferimento dei costi del carbonio sulle tariffe elettriche, un maggiore monitoraggio del mercato e lo slittamento dell'avvio del sistema Ets2.

Nel corso delle dichiarazioni congiunte, Meloni ha spiegato che l'obiettivo prioritario è «proteggere i settori più esposti alla concorrenza internazionale» ed evitare l'impatto negativo di Ets2, auspicando la creazione di ampie convergenze tra i partner comunitari. Sul piano interno, la premier ha rivolto un appello agli operatori energetici affinché facciano la loro parte sulle bollette a sostegno dei bilanci familiari, dopo l'adesione già registrata da Eni, Ip e Q8 sull'iniziativa relativa ai carburanti.

Il confronto bilaterale ha registrato intese anche su bilancio dell'Unione europea, coesione, agricoltura e gestione dei flussi migratori. Sull'immigrazione, la presidente del Consiglio ha affermato che il problema non può essere scaricato sui Paesi più vicini e ha indicato come prospettiva l'utilizzo delle nuove regole attraverso «gli hub nei Paesi terzi». Riguardo alle relazioni transatlantiche, Meloni ha ribadito la necessità di preservare un legame solido con gli Stati Uniti per mantenere unito l'Occidente.

Interpellata sul caso di Giulio Regeni, la premier ha confermato che lo Stato italiano è parte civile nel processo e ha difeso il mantenimento dei canali politici e diplomatici con l'Egitto, sostenendo che una loro chiusura rischierebbe di allontanare l'accertamento della verità prima del passaggio in giudicato della sentenza. Meloni ha infine ricordato David Sassoli nel giorno in cui un edificio del Parlamento europeo a Bruxelles è stato intitolato alla sua memoria.

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